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Anziano si lascia morire accanto al corpo della moglie

INCENDIO

TORINO Lui aveva 88 anni e si chiamava Antonio Cassasa, lei ne aveva 82 e si chiamava Luigina Gai. Sono morti, insieme, ieri notte in un incendio scoppiato all'improvviso nella loro abitazione, un alloggio al primo piano di un condominio di via Balestreri nel quartiere Rebaudengo di Torino. La loro morte è una storia di dolore e allo stesso di grande amore. Antonio ha scelto di andarsene con la sua Luigina, quando ha capito che lei era morta ha fatto in modo di rimanere solo con lei, decidendo così di morire al suo fianco. Nel momento in cui è scoppiato l'incendio entrambi stavano dormendo. È stato lui, Antonio, a dare l'allarme, ad urlare chiedendo aiuto. I primi ad intervenire sono stati i vicini di casa che sono riusciti a entrare usando una scheda telefonica per aprire la porta. A quel punto hanno tentato di spostare la donna, che secondo loro era già morta, dal letto fino nel tinello. E è stato in quel momento che Antonio, stordito dal fumo ma vivo, avrebbe preso la sua decisione. Lui è rimasto al fianco di Luigina mentre i vicini uscivano dall'appartamento per andare a prendere degli asciugami bagnati e mitigare gli effetti del fumo. Ma non appena si sono allontanati Antonio avrebbe deciso di chiudere la porta, scegliendo di seguire Luigina, di morire con  lei. Quando i vicini sono tornati, infatti, la porta dell'appartamento era nuovamente chiusa. Il corpo di Casassa è stato poi trovato nel bagno dell’alloggio. I vigili del fuoco hanno impiegato diverse ore per riuscire a spegnere le fiamme e ormai per la coppia di coniugi non c'era più nulla da fare. Sulla dinamica di quanto accaduto i carabinieri stanno ascoltando i vicini di casa mentre i vigili del fuoco sono al lavoro per determinare le cause del rogo che sarebbero riconducibili a un corto circuito. Le fiamme hanno anche danneggiato, in parte, anche l'appartamento del secondo piano.

REBECCA ANVERSA

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