Non profit

Ora la solidarietà stenta sul web

INTERNET

Roma Nell'era di internet anche la solidarietà viaggia via web. Per le organizzazioni non profit diventa più facile contattare le persone e inviare le proprie comunicazioni, ma con risultati non sempre positivi: gli utenti internet italiani sono iper sollecitati da un numero sempre maggiore di comunicazioni e conquistare la loro attenzione convincendolo ad aprire il messaggio è sempre meno facile.Lo rileva l'Email Marketing Metrics Benchmark Report - Non Profit, ricerca realizzata da ContactLab che analizza le performance delle campagne di digital direct marketing di 30 organizzazioni non profit che comunicano attraverso la sua piattaforma, effettuate durante il 2013 e il primo semestre del 2014.

Database gestiti male

Secondo l'analisi, al crescere del numero di spedizioni analizzate (4.405 invii nel 2013), si accompagna un lieve calo delle performance: le aperture (17%) sono scese di un punto percentuale rispetto al 2012, i click sulle email aperte di due punti (14% vs 12%). Utenti presi d'assalto, dunque, ma anche una scarsa attenzione alla gestione dei database: la raccolta degli indirizzi email non sempre viene svolta in modo accurato, e spesso si predilige la quantità alla qualità dei contatti.Non va meglio per le raccolte fondi via mail: se le performance delle email informative restano stabili rispetto all’anno scorso, calano proprio quelle delle email di raccolta fondi, sintomo di una situazione di difficoltà del settore.

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