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Azzurri prova d appello La Spagna all orizzonte

La comitiva azzurra è partita ieri per Fortaleza, dove giovedì affronterà la Spagna (ore 21 italiane, diretta Rai Uno) nella semifinale di Confederations Cup: una prova d’appello  dopo la sconfitta contro il Brasile.
Sos BalotelliIn cima alla lista delle preoccupaziooni di Prandelli ci sono le condizioni di Mario Balotelli, la cui presenza contro la Spagna non è certa. I calcioni di David Luiz e Dante hanno lasciato un segno sulle gambe del bomber che sabato, dopo la partita, è passato in zona mista zoppicando. Il milanista ha anche un risentimento ad una coscia la cui entità deve ancora essere accertata. SuperMario, comunque, vuole a tutti costi essere della partita: “è da un anno che aspetto la Spagna. La vendetta è un piatto che va consumato freddo”, scrive sul suo profilo Facebook ricordando il rotondo 4-0 rifilato dalle Furie Rosse agli azzurri nella finale degli Europei. Altro probabile forfait Montolivo, che contro i verdeoro ha preso una  pallonata in testa ed è stato sostituito a causa di violente nausee. Il giocatore ha recuperato e sta bene, ma le sue condizioni restano da valutare. Sicuro assente Abate, la cui Confederations Cup è finita a causa di una lussazione a una spalla.
Mea culpaNel frattempo  continua l’analisi del momento azzurro, con particolare attenzione  ai troppi gol incassati (otto in tre partite: dieci se vi si aggiungono quelli dell’amichevole del Sao Januario contro Haiti). Gianluigi Buffon, che non esita a prendersi qualche responsabilità ( «La  punizione di Neymar è un gol che non avrei dovuto prendere perchè ha “mirato” proprio dalla parte del mio palo) ha  detto che «io credo che certi gol che prendiamo nascano dal fatto che facciamo sempre un gioco propositivo». Intanto l'arbitro di Italia-Brasile ha ammesso d’aver commesso un errore tecnico nell’assegnazione del secondo gol degli azzurri durante il match finito 4-2 in favore del Brasile. Lo ha reso noto la Fifa. Il gol di  Chiellini è stato convalidato anche se Ravshan Irmatov sembrava aver fischiato un calcio di rigore qualche secondo prima.
(metro)

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