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PIOMBO NEL SANGUE DEI BIMBI TARANTINI

Taranto. Non è un’indagine epidemiologica. Non è una statistica. È la fotografia di una realtà: a nove bambini tra i 3 e i 6 anni che risiedono a Statte, quartiere periferico di Taranto a ridosso della zona industriale, è stata valutata la piombemia nel sangue. Hanno tra i 22 e i 36 microgrammi/dl di piombo nel sangue. «Non è un campione significativo - scrive l’Associazione pediatri di Puglia e Basilicata che ha effettuato l’analisi - ma tali valori non possono che destare preoccupazione. Poiché la piombemia è un affidabile indicatore di esposizione e potrebbe indicare una esposizione recente, i bambini potrebbero essere esposti attualmente a una sorgente agente nel territorio». «Non esistono  valori sicuri di piombemia per l’infanzia, scrivono i pediatri, e  qualunque livello è associato a possibili  esiti neuropsichici». Chiedono, i pediatri, uno screening urgente e anche Fabio Matacchiera del Fondo Antidiossina e Alessandro Marescotti di Peacelink hanno scritto al garante dell’Aia chiedendo la verifica della quantità di piombo emessa dall’Ilva. L'attesa per la sentenzaOggi i tarantini saranno a Roma in sit-in in attesa della sentenza della Consulta, prevista per oggi, con la quale la Corte dovrà decidere sulla costituzionalità o meno del decreto Salva Ilva, stabilendo, nei fatti, se l’impianto dovrà continuare a produrre o dovrà chiudere come prevede l’ordinanza della magistratura tarantina. Pesticidi nell’acquaSono oltre 160 i tipi di pesticidi che contaminano più della metà di fiumi e laghi in Italia, rendendo oltre un terzo dell'acqua di superficie non potabile. C’è scritto nel rapporto dell'Ispra, l'Istituto per la protezione dell'ambiente. «Nel 2010 sono stati trovati residui nel 55,1% dei 1.297 punti di campionamento delle acque superficiali: 166 tipologie di pesticidi - a fronte dei 118 del biennio 2007-2008». In alcuni registrati fino a 23 diversi pesticidi nello stesso campione. La contaminazione è più diffusa nella pianura Padana. «A causa dell'assenza di dati sugli effetti combinati - scrive l’Ispra - è possibile che il rischio sia sottostimato». Decesso per amiantoLa Procura di Lanciano ha disposto l'autopsia di Nunzio Pierini, il maresciallo dell'Areonautica Militare deceduto sabato notte. A Pierini, classe 1949, in Aeronautica Militare per circa trent’anni, nel 2011 gli era stato diagnosticato un mesotelioma pleurico e «certificata una malattia da amianto», riferisce l'Osservatorio Amianto: è solo l’ultima di una serie di morti. Una delle tanti denunciate dall’Ona in Aeronautica.Il piano del ministroE ieri il ministro della Salute Renato Balduzzi ha presentato a Casale Monferrato il piano nazionale amianto. Una linea di azione coordinata tra governo centrale e regioni con tre obiettivi: monitorare, pianificare bonifiche e di sorveglianza sanitaria. Obiettivi ambiziosi: in 3-5 anni la bonifica degli edifici scolastici, un testo unico per armonizzare le oltre 100 norme esistenti, defiscalizzazione delle bonifiche per poter ripulire tetti, edifici privati, cisterne, del pericolo asbesto.
(Stefania Divertito)

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