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Bergamo i ciechi vanno in gol a Torball Difficilissimo trovare giovani

Sport. Uno sforzo notevolissimo. Davvero “volontario”, tanto è piccolo l’apporto delle istituzioni. È quello messo in campo dall’Associazione sportiva dilettantistica disabili visivi “Omero” di Bergamo (www.omerobg.it), presieduta da Alessandro Belotti, che organizza, per tutta la giornata di sabato 2 marzo, tra i palazzetti di Grumello del Monte e di Villongo (in provincia di Bergamo, vicino al lago d’Iseo) il 22° Torneo Internazionale della Valcalepio di Torball. Un evento internazionale sul serio, visto che nei due gironi si esibiranno formazioni di Basilea, Bruxelles, Innsbruck e Salisburgo oltre alle squadre italiane di Napoli, Monza, Trento e ben tre proprio di Bergamo.
Ma che cos’è il Torball? E in cosa si distingue dal Goalball (che, a differenza del primo, è una disciplina ufficialmente paralimpica)?. Lo spiega Dario Merelli, consigliere del gruppo sportivo della società nonché preparatore atletico della Nazionale italiana di goalball: «Il Torball si gioca su un campo di 16 metri x7 e con un pallone da 500 grammi, che viene lanciato sotto cordincelle tirate sul campo. Il Goalball è più “pesante”, perché si gioca su un campo equivalente a quello di pallavolo, di 18 metri x 9, e con un pallone da 1.250 grammi e senza cordicelle». Nel gioco si fronteggiano due squadre da tre giocatori ciascuna: lo scopo è fare goal nella porta che si trova alle spalle di ogni squadra. È, il Torball, la disciplina sportiva in assoluto più diffusa tra i ciechi in Italia ed è diffusissimo anche in Europa, mentre il Goalball è diffuso in tutto il resto del mondo.
Il Torneo orobico, e il colloquio coon Metro, è anche l’occasione per uno sfogo di Merelli: «Il problema più grave è costitutito dalla difficoltà di reperire e far crescere le giovani leve. Noi abbiamo due ragazzi di 14 anni molto promettenti solo perché negli anni scorsi abbiamo compiuto sforzi notevoli. Ma attorno vedo il deserto».
Perché?Perché i genitori tengono i loro bambini ciechi sotto la campana di vetro: hanno paura che si facciano male. Gli istituti per i ciechi non ci sono quasi più, rispetto a vent’anni fa. Gli insegnanti di sostegno non sanno e non fanno quasi nulla…
Il risultato?È che i bambini ciechi non fanno quasi sport. Restano nel loro guscio. Perdono in autonomia. Se due bambini fanno sport insieme, crescono confrontandosi l’un con l’altro.
Come rimediare?Dal basso. Noi organizziamo, per esempio, corsi di nuoto alla piscina comunale di Seriate per bambini dai 3 ai 12 anni. È un inizio.
Sergio Rizzasergio.rizza@metroitaly.ittwitter: @sergiorizza
NEL WEEKEND LOMBARDO GLI ALTRI AVVENIMENTI “PARALIMPICI”
Basket in carrozzina: sabato 2, alle 20.30, a Bergamo, si giocherà Sbs Montello Siemens - Padova Millennium Basket & B, per la quarta giornata di ritorno della serie A2;   domenica 3, alle 14.30, a Baruccana di Seveso (MB), si giocherà Unipol Briantea84 Cantù - Camozzi Icaro Basket Brescia, per la seconda di ritorno della serie B (girone A);   domenica 3, alle 15.00, a Seregno (MB), si giocherà Basket Seregno Gelsia - Pmt Ortopedia Battistoni Torino, partita della seconda giornata di ritorno della serie B (girone A);   domenica 3, dalle 13.15, a Sesto Calende (Va), si disputerà il Con il Vharese si nuota, meeting di nuoto per atleti con disabilità intellettiva e relazionale, con in gara 180 atleti di 13 società, tra cui le stelle del nuoto lombardo, italiano e internazionale Maria Bresciani, Dalila Vignando e Gianluigi Franchetto, protagonisti con numerosi altri atleti della Lombardia ai Campionati italiani in vasca corta di Loano;
  sabato 2, tra le 9.00 e le 13.30, a Vedano al Lambro (MB), si disputeranno le cinque partite della nona giornata della Coppa Lombardia di calcio a 5 per atleti con disabilità intellettiva e relazionale;
  Tutti gli avvenimenti al link del CIP Lombardia http://www.ciplombardia.it/showquestion.php?fldAuto=1067&faq=54)

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