Meteo
 


Fatti&Storie

Corruzione tegola sulla Lega Nord

A cinque giorni dal voto una bufera giudiziaria si abbatte sulla Lega Nord. Su ordine della procura di Novara, ieri mattina sono stati perquisiti gli uffici dell'assessore regionale Massimo Giordano che è formalmente indagato nell'ambito di un'inchiesta su presunti finanziamenti illeciti concessi dall'assessorato da lui diretto.
Indagati anche l'ex capo della segreteria politica del governatore Cota, Beppe Cortese e sua moglie, Isabella Arnoldi, portavoce di Giordano e oggi candidata al senato per la Lega Nord. L’inchiesta conta una decina di indagati, tra cui imprenditori del novarese. Le indagini, condotte dai sostituti Olimpia Bossi e Nicola Serianni, avrebbero al centro, secondo la Procura, un vero e proprio “sistema” di corruzione, dispiegatosi negli anni dal 2006 a oggi tra Novara e Torino.Tra i reati contestati, a vario titolo, corruzione, concussione, abusi in atti d’ufficio. L'assessore Giordano ha rassegnato subito le dimissioni che sono state respinti dal presidente della Regione.
(Rebecca Anversa)

Fatti&Storie