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Per Agnelli la Fiat voleva dire Torino

«L'avvocato Agnelli ha atteso la parte conclusiva della propria vita a lottare, con tutte le sue forze e la sua intelligenza, per difendere non solo la sua fabbrica ma tutto quanto essa rappresentava per Torino e per l'Italia». In un Duomo gremito, con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano seduto tra i primi banchi, l'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia ha ricordato nella sua omelia l'avvocato Gianni Agnelli a 10 anni dalla scomparsa.
Una cerimonia che ha visto in prima fila Marella Agnelli insieme al nipote John Elkann con la moglie Lavinia e i figli, il fratello Lapo, oltre a Ginevra Elkann col marito. Sull'altro lato il presidente della Repubblica, accanto ai ministri Elsa Fornero, Francesco Profumo e Vittorio Grilli, il vice presidente del Senato, Vannino Chiti e il governatore del Piemonte Roberto Cota. In chiesa anche l'ad di Fiat Sergio Marchionne, ex calciatori della juve e i ragazzi della primavera.
«Agnelli - ha proseguito Nosiglia - aveva la chiara consapevolezza che, in un mondo globalizzato, non si trattava solamente di custodire una bandiera, un simbolo, ma di salvaguardare il fitto e articolato patrimonio di attività che una società divenuta grande nel mondo aveva accumulato nei decenni. Era ben consapevole che ogni segmento del lavoro e della presenza della Fiat venivano moltiplicati in un reticolo di attività indotte, soprattutto nel territorio torinese e che era il sistema Torino a dover essere tutelato e promosso».
Dopo il Duomo è stata la volta della commemorazione civile nella Sala Rossa del Comune, sempre alla presenza del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che ha voluto ricordare: «Operare nel cuore della società, in posizione di alta responsabilità e dare prova nello stesso tempo di un forte senso delle istituzioni e degli equilibri democratici fu ciò che contraddistinse il presidente della Fiat». E il sindaco Piero Fassino ha aggiunto: «Per Agnelli Torino e la Fiat erano una cosa sola: “Se va bene alla Fiat - diceva con compiacimento - va bene a Torino».
(Metro)

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