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Calcioscommesse altri guai Parola di Manganelli

 “Un mostro con mille teste” , e “allibratori” che hanno introiti paragonabili a quelli della Coca-Cola. È questo l’identikit del fenomeno calcioscommesse, tracciato dal segretario  dell’Interpol, Ronald Noble, nel corso della conferenza  “Calcioscommesse: il lato oscuro del bel gioco”, iniziata ieri e che si concluderà oggi a Roma, presso la scuola della Polizia, in collaborazione con il ministero dell’Interno italiano, la Fifa e l’Uefa. Presenti oltre 50 Paesi  e 20 organizzazioni internazionali  impegnate nella lotta alle scommesse illecite. Tra i vari interventi quello del Capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli (nella foto), che ha subito calato un carico pesantissimo sul calcioscommesse: «Non vi dirò quello che prevedo accadrà nei prossimi giorni, altrimenti diventerà notizia di domani  (oggi ndr) ». Insomma parole pesantissime che fanno presagire che ulteriori nubi nere si addensano sul calcio italiano. Manganelli ha poi parlato delle norme anti violenza: «Oggi bisogna fare un “percorso di guerra” per l'acquisto di un biglietto». Sul razzismo: «Abbiamo problemi seri ma quello delle tensioni nel calcio è  il fenomeno delinquenziale che è stato meglio contrastato in questi anni».
(metro)

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