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Tim Cup Inter al fotofinish Al Bologna l onore delle armi

L’Inter è in semifinale di Tim Cup, batte il Bologna a San Siro 3-2 e aspetta la vincente  fra Roma e Fiorentina. Prima del calcio d’inizio, le due squadre hanno indossato una maglia con una dedica speciale in ricordo di  Arpad Weisz, allenatore di entrambi i club, deportato e morto ad Auschwitz. Partenza guardinga sia per Inter, sia per Bologna. Nerazzurri con Benassi a centrocampo (sarà poi sostituito da Cambiasso) e in avanti Rocchi e Cassano, rossoblu con Diamanti e Gilardino. Ma è Pasquato (che nella ripresa lascerà il posto a Gabbiadini) a infastidire la difesa dell’Inter, con progressioni e tiri. Cassano illumina San Siro al 30’ con una parabola deviata da Agliardi in angolo. Quattro minuti dopo il solito, micidiale destro di Guarin manda in vantaggio l’Inter. I bolognesi non si abbattono e al 40’ Gilardino impegna Handanovic. Il Bologna gioca bene. Stramaccioni nella ripresa fa entrare Palacio al posto di Rocchi. Pioli risponde con Konè e Gabbiadini: Bologna a trazione anteriore. Ma è decisivo per l'Inter l'ex Boca Juniors, che al 77' segna il 2-0 con un gran tiro. Ma in sei  minuti  il Bologna riesce a pareggiare: Diamanti (punizione micidiale) e Gabbiadini (di testa), firmano il 2-2. La gara si accende. Occasioni per entrambe fino al 90'. Poi, i tempi supplementari. Dove al 120’, di testa, Ranocchia segna il gol vittoria. L'Inter quindi va avanti, il Bologna invece si ferma qui. Ma onore ai rossoblù.
(fra.nuc.)

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