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Martone porta in scena l inedito di Elsa Morante

Una messinscena da non perdere. Perché Carlo Cecchi e Mario Martone, a 45 anni dalla sua pubblicazione, porteranno in scena, da domani al 27 gennaio al Teatro Carignano, per la prima volta in assoluto, “La serata a Colono” di Elsa Morante con musiche di Nicola Piovani. Una prima mondiale che vedrà protagonisti, oltre allo stesso Cecchi, anche Antonia Truppo e Angelica Ippolito.
«È l’unica opera della Morante per il teatro» ha confessato Cecchi, che della Morante era amico strettissimo, «ispirata all'Edipo a Colono di Sofocle, ma che non è mai stata rappresentata». Si tratta dunque di una vera e propria sfida l’allestimento di questo testo, atteso da decenni dal teatro italiano. Sul palco, in una corsia d’ospedale degli anni Sessanta, due portantini depositano una barella su cui giace, stretto da cinghie di contenzione, un vecchio ricoverato d’urgenza con gli occhi avvolti da garze insanguinate. È un accattone, ex proprietario di radici contadine, vedovo con quattro figli, affetto da mitomanie epico-classiche, soggetto a squilibri, sorvegliato con devozione da una figlia 14 enne zingarella che ha accenti forastici del basso Lazio, e che reca i segni dolci “delle creature di mente un poco tardiva”.
Lei è Antigone, mentre lui è la reincarnazione di un Edipo trasandato, logorroico, nomade e sfregiato, accolto in un reparto Neuro-deliri dove stazionano tre Guardiani, un dottore-Teseo e una suora-Ismene. Così la tragedia sofoclea “Edipo a Colono” si trasforma qui in un calvario rivissuto con accenti misti a deliri d’alta nobiltà violata (Info: 011 5169555).
(Antonio Garbisa)

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