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Chiesti 12 rinvii a giudizio per la trattativa Stato mafia

Palermo. La Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio di tutti i 12 imputati nel procedimento per la trattativa Stato-mafia. Gli imputati sono 4 mafiosi: i capimafia corleonesi Leoluca Bagarella, suo cognato Totò Riina, il pentito Giovanni Brusca e il palermitano Antonino Cinà; tre politici: l’ex ministro democristiano del Mezzogiorno, Calogero Mannino, il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri (nella foto) e l’ex ministro dell’Interno Nicola Mancino, che risponde solo di falsa testimonianza. Infine  tre ufficiali dei carabinieri: i generali Mario Mori e Antonio Subranni e l’ex colonnello Giuseppe De Donno, e infine Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo,  che risponde anche di concorso in associazione mafiosa e calunnia aggravata.
Sentenza annullata per vizio di forma
La Cassazione ha annullato senza rinvio per un vizio di forma la sentenza di condanna per 110 presunti affiliati alla ndrangheta. Gli imputati condannati restano per ora in carcere, ma rischiano di tornare liberi: ad aprile scadono i termini di custodia cautelare.
 
(Metro)
 
 

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