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Polverini Decido io quando si vota

«A seguito delle ultime decisioni adottate dalla seconda sezione bis del Tar del Lazio la presidente Renata Polverini ha riassunto tutti i poteri in materia di indizione delle elezioni regionali. Nei prossimi giorni firmerà il decreto per l’indizione delle elezioni nella medesima data delle elezioni delle altre regioni chiamate al voto e di quelle politiche». Con questo scarno comunicato diffuso ieri dalla Regione, Renata Polverini ha riassunto su di sè i pieni poteri per decidere la data delle elezioni nel Lazio, facendole coincidere con l’election Day. «Venendo meno il decreto del prefetto Pecoraro, di fatto, il decreto vigente è quello che avevo firmato io con la data dell’11 febbraio» ha detto la presidente dimissionaria.
La replica del legale«È incredibile che la Polverini si arroghi un potere che spetta solo al Governo, nella persona del ministro dell’interno Anna Maria Cancellieri quale commissario ad acta. Tar e Consiglio di Stato avevano concesso un termine di cinque giorni alla Polverini per fissare la data del voto, passando poi ogni potere esclusivamente al Viminale» Ha dichiarato l’avvocato Gianluigi Pellegrino che per conto del Movimento del cittadino aveva proposto i ricorsi accolti dai giudici amministrativi per il voto nella Regione Lazio. Sulla data delle elezioni il ministro Cancellieri ieri ha detto: «Aspettiamo che vengano prima sciolte le camere prime di parlare di data delle elezioni».
Consiglieri da ridurreIeri il Tar ha stabilito che discuterà il 10 gennaio il decreto riduzione dei consiglieri regionali da 70 a 50 (firmato il primo dicembre da Renata Polverini), contro cui hanno ricorso i consiglieri radicali del Lazio, assieme ad alcune associazioni. sostenendo che una misura del genere dovrebbe entrare in vigore dopo l’insediamento del nuovo Consiglio Regionale.
(Metro)

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