Meteo
 


Sport

La scommessa Giovinco quasi vinta Conte punta sulla Formica Atomica

Calcio. Sette mesi fa, la partita contro l’Atalanta fu una festa indimenticabile: la Juventus aveva appena vinto lo scudetto in quel di Trieste contro il Cagliari e, in un clima di estasi totale, Alessandro Del Piero aveva ricevuto un saluto pazzesco da parte del popolo bianconero: un quarto d’ora e più di ovazione e lacrimoni per tanti. Domenica i bergamaschi saranno di nuovo a Torino e stavolta non sono attesi effetti speciali se non per quanto avverrà direttamente in campo: la Juve ha nel frattempo dovuto salutare Bendtner (lesione del tendine del lungo adduttore di sinistra: prognosi da definire ma per almeno due mesi non se ne parla), mentre Vidal potrebbe recuperare dalla botta al ginocchio destro e rispedire in panchina Pogba, che però rimane favorito. Per il resto, in attacco toccherà di nuovo a Vucinic e Giovinco: il Piccoletto ha finalmente segnato contro il Cagliari il primo gol decisivo della sua stagione, il che ne impreziosisce anche alcuni dei numeri (8 reti in 22 presenze) fin qui raccolti. Anche in questo caso, insomma, Conte pare poter vincere la sua scommessa: Giovinco non sarà mai Del Piero, ma il tecnico lo ha fortemente voluto riportare alla base e lui, pian piano, sta uscendo dal guscio. Fosse ancora più freddo sotto porta, la Juve potrebbe guardare al futuro con ottimismo quasi infinito.
(Domenico Latagliata)

Sport
Benedetta Pilato, a destra, e Martina Carraro (www.federnuoto.it)