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Calcioscommesse botta di Palazzi Multa al Napoli e squalifica a Cannavaro

Nove mesi di squalifica a testa per Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, tre anni e tre mesi per Matteo Gianello. Queste le richieste sanzionatorie avanzate dal procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse in corso di svolgimento all'Hotel Parco dei Principi di Roma. Gianello deve rispondere per il tentato illecito confessato in relazione alla partita Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2011, quando l'ex portiere partenopeo tento' di convincere i compagni di squadra Cannavaro e Grava ad alterare il risultato della gara in questione. I due difensori del Napoli devono invece rispondere per la presunta omessa denuncia.
"E' una situazione particolare - ha spiegato Palazzi nel corso della sua requisitoria davanti alla Commissione Disciplinare Nazionale, organo di primo grado della giustizia sportiva - perche' si tratta di una proposta a perdere avanzata da giocatore non impiegato dal Napoli".
Queste tutte le richieste sanzionatorie avanzate dal procuratore federale Stefano Palazzi nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse, in corso all'Hotel Parco dei Principi di Roma. Per quanto riguarda i quattro club a giudizio, Palazzi ha chiesto 1 punto e 100mila euro d'ammenda per il Napoli; 2 punti e 10mila euro d'ammenda per il Portogruaro; 1 punto per il Crotone; 5mila euro d'ammenda lo Spal 1907. Per cio' che riguarda invece i sette tesserati deferiti, il procuratore ha chiesto 9 mesi a testa per i difensore del Napoli Paolo Cannavaro e Gianluca Grava; 3 anni e 3 mesi per l'ex portiere partenopeo Matteo Gianello.
L'elenco prosegue con la richiesta di 3 anni e 9 mesi per l'ex calciatore Silvio Giusti; 3 anni per l'ex allenatore del Portogruaro Andrea Agostinelli e per l'ex portiere David Dei; 1 anno e 7 mesi per il difensore del Trento Marco Zamboni. Intanto la Commissione Disciplinare Nazionale ha accettato il sesto patteggiamento della giornata: il portiere del Portogruaro Claudio Furlan - deferito per l'illecito sportivo relativo a Portogruaro-Crotone del 29 maggio 2011 - scontera' 2 anni, 4 mesi e 20 giorni di squalifica.
"Il Napoli e' un club virtuoso e responsabile: il materiale probatorio raccolto dalla Procura non implica alcuna responsabilita' per i tesserati e la stessa societa'". Con queste parole l'avvocato del Napoli Mattia Grassani ha chiuso la propria arringa difensiva davanti alla Commissione Disciplinare Nazionale.
(Agi)

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Benedetta Pilato, a destra, e Martina Carraro (www.federnuoto.it)