Meteo
 


Fatti&Storie

Torino Lione firmato l accordo definitivo

Come previsto il vertice italo-francese sulla Tav ha dato il via libera definitivo alla realizzazione dell’opera. La firma del trattato è avvenuta ieri in una Lione blindata per evitare contestazioni dei No Tav. «Tra Italia e Francia c’è una grande convergenza sui temi europei e tra questi il collegamento Torino-Lione» ha detto il presidente francese François Hollande al termine del vertice che ha visto la firma di una dichiarazione congiunta in cui si conferma la realizzazione della Tav «nelle tempistiche previste».
Il vertice è servito non solo a ribadire il sostegno all’opera, con la ratifica dell’accordo del gennaio scorso tra i ministri dei trasporti dei due Paesi, ma anche l’intenzione di svolgere un’azione di pressing nei confronti dell’Ue per ottenere il 40% dei finanziamenti per la galleria di base. I costi previsti ammontano a circa 8,5 miliardi: Bruxelles dovrebbe metterne 3,2, l’Italia 2,9 e la Francia, che ha la tratta nazionale più lunga, 2,2. Il prossimo vertice si terrà nel 2013 a Torino.
«Questo accordo è fuori dalla realtà» ha commentato Stefano Lenzi, responsabile Ufficio relazioni istituzionali WWF, spiegando: «Non esiste alcuno studio che confermi l’ipotesi low cost dell’opera (anzi il costo stimato ad agosto scorso dalla Corte dei Conti francese è di 26,1 miliardi di euro). Inoltre il traffico tra Italia e Francia sulla direttrice Torino-Lione, dal 2000 al 2010,  è calato dai 10 a 3,9 milioni di tonnellate l’anno di merci».
(Rebecca Anversa)

Fatti&Storie
Elezioni