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L Islanda superstar a Cineporto

Cinema – Cineporto festeggia la XXV edizione all'insegna dell'Islanda, con una selezione di film dal Festival di Reykjavik. Alla Casa del Cinema, quattro giorni in compagnia di una cinematografia giovane, tra proiezioni e incontri con gli autori, tutti a ingresso libero.
Ideato e diretto da Tony Vagnarelli e Stefano Del Grande, “Cineporto 2012-I giorni dell'Islanda – 4 passi nel grande nord” apre oggi e, fino a domenica, presenterà 13 lungometraggi e 3 corti doc, con ospite, tra gli altri, un maestro del cinema islandese, Fridrik Thor Fridriksson, già fondatore di Icelandic Film Corporation, con la proiezione del suo struggente e autobiografico “Mamma Gógó”.
Tra i titoli più attesi: “Inni” di Vincent Morisset, docu su una delle più celebrate rock band, i Sigur Rós, il cui membro Georg Hólm è presente anche nel documentario “I'm a Band” di Thomas Griffin, ricognizione della scena musicale e artistica islandese. Poi, il premiato film francese “Queen of Montreuil” di Solveig Anspach e l’israeliano “God’s Neighbors” di Meni Yaesh, così come l'opera prima “Twilight Portrait” della russa Angelina Nikonova.
Tra i film che indagano l'attuale situazione economica e sociale del paese nordico, il documentario prodotto da Davide Ferrario “Tralalà” dei due videoartisti Masdebo (Nicolò Massazza e Jacopo Bedogni, ospiti di Cineporto 2012) e “Gnarr”, docu sul comico più controverso e cinico d’Islanda, Jon Gnarr, che a un certo punto ha deciso di lanciarsi in politica (come Grillo!) giungendo a vincere le elezioni comunali di Reykjavík del 2010 diventandone Sindaco, a “Thor's Saga” di Ulla Boje Rasmussen che ricostruisce la storia di una straordinaria famiglia islandese, quella del finanziere Björgólfur Thor Björgólfsson, le cui vicende si sono strettamente intrecciate agli alti e bassi dell’economia del Paese. E, ancora, “Either Way” dell'islandese Hafsteinn Gunnar Sigurdsson, che assisterà alla proiezione.
(Orietta Cicchinelli)

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