Spettacoli

Giorgia Verri racconta i rapporti wireless

Teatro. Quanto è disposta una donna ad aspettare?  È l’interrogativo dal quale sono partiti Stefano Betti e Flavio De Bernardinis per scrivere “Filo di voce”, l’atto unico che debutta stasera (ore 21) al Teatro Manhattan (via del Boschetto – quartiere Monti) con la regia di Giorgia Verri. Sulla ribalta del piccolo teatro da 35 posti ci saranno Severino Briccarello e la protagonista, Pamela de Biase, nei panni di una donna che attende, che sogna, che spera di esistere almeno per un istante nella vita dell’uomo che ama. E invece le tocca una straziante attesa fatta di silenzi e vuoti incolmabili. Il telefono non squilla, di sms  ed email nemmeno l’ombra, niente di niente. Un dramma contemporaneo che fa riflettere sulla precarietà dei rapporti  “appesi ad una rete wireless”, consumati in un tweet o a colpi di messaggi sulle bacheche di Facebook. Storie diverse che si alimentano del nulla. Repliche fino al 2 dicembre. (Info e prenotazioni al 3381134185 o 3478526727).
(B.Nev.)

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