Fatti&Storie

Raid contro gli inglesi Attacco premeditato

Erano almeno in 40, armati di caschi, bastoni, cinte e coltelli. Ieri notte hanno scatenato un inferno nel cuore di Roma, durato dieci minuti e che ha lasciato per terra 12 tifosi inglesi, tra contusi e feriti. Uno di loro è stato raggiunto da diverse coltellate, una ha raggiunto l’aorta, un altro fendente gli ha squarciato il cranio. Un commando che poco o nulla ha a che fare direttamente con la “fede” biancazzurra: I due arrestati sono romanisti. L’assalto al Drunken Ship, il locale di piazza Campo de’ Fiori che da anni è il ritrovo di studenti e turisti stranieri è scattato all’una. Gli assalitori, incappucciati, hanno raggiunto il locale da piazza della Cancelleria in formazione compatta. Un gruppo ha iniziato a picchiare i tifosi inglesi fuori dal Drunken Ship, poi ha invaso il locale dall’ingresso principale. Un altro manipolo è entrato dall’uscita di emergenza, impedendo agli avventori qualsiasi via di fuga.
La pista antisemitaTra le tifoserie di Tottenham e Lazio non c’erano stati particolari dissapori in passato. Tra gli investigatori non è del tutto esclusa l’ipotesi di un raid antisemita. Il Tottenham prende il nome dal quartiere Yiddish di Londra, e sugli spalti i tifosi espongono spesso bandiere con la stella di David.
Tra gli arrestati un recidivoHanno 25 e 26 anni, sono entrambi ultrà della Roma, e ora rischiano grosso. Per loro le accuse sono tentato omicidio in concorso, lesioni gravi e rapina. Sono i due ragazzi arrestati dagli investigatori del commissariato Trevi, poco dopo il raid al Drunken Ship. Tra idue c’è stato un fitto scambio di sms che li incastrerebbe. Sarebbero coinvolti nell’aggressione più grave al tifoso inglese.
Per il più anziano l’arresto è scattato subito per detenzione di droga: dopo il fermo gli agenti gli hanno trovato in casa 35 grammi di marijuana. Uno dei due è un recidivo: era già stato colpito da Daspo nel 2006, all’indomani della guerriglia scatenata tra tifosi della Roma e del Middlesbrough, sempre a Campo de’ Fiori.
La polizia ieri notte aveva identificato circa 15 ragazzi, ma le indagini proseguono, anche con l’analisi dei filmati delle telecamere disseminate nella zona.
(Paolo Chiriatti)

Fatti&Storie