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Air Pullman oggi servizio regolare

Mattinata da incubo, con strascichi   pesanti anche nel primo pomeriggio, a causa di uno sciopero non  annunciato dei lavoratori di Air Pullman, la società che gestisce i trasporti nel nord hinterland milanese, da Legnano, a Cantù,  a Desio,   passando per i comuni della prima fascia periferica, fra questi anche Rho, Garbagnate, e il quartiere milanese Qt8. I pulman ieri non sono usciti dai depositi, a terra sono rimasti  circa 7 mila pendolari, molti gli studenti, tutti totalmente all’oscuro. Sono fioccati i tweet e qualcuno ne ha pure gioito, potendo saltare  verifiche e interrogazioni.In serata il tavolo di confronto  aperto in Prefettura con Air Pullman, i sindacati e l’assessore ai Trasporti della Provincia De Nicola (la concessione è in mano alla Provincia), ha esaminato la situazione: giovedì è previsto un ulteriore incontro, ma per  questa mattina i trasporti, assicurano tutti, saranno regolari. I blocchi di ieri non erano stati annunciati, come già   lo scorso 4 novembre quando  furono cancellate 90 corse e  intervennero i carabinieri, denunciando tre persone. La situazione stavolta è diversa. Sul tavolo c’è la mancata approvazione da parte dei lavoratori del contratto integrativo: l’azienda di trasporti ha perciò applicato quello nazionale, ma senza rielaborare i turni: «Invece di uno stipendio di circa 1.300 euro, a parità di ore lavorate, - spiega Minniti, Uil -   si sono ritrovati con 900 euro in busta paga». Per ora è stato stabilito che saranno risarciti, resta da accordarsi sul nuovo integrativo.  
«Ho avvertito che se ci saranno altri scioperi selvaggi sarò obbligato a rescindere il contratto - ha ammonito De Nicola - nessuna tolleranza: i diritti dei pendolari vanno garantiti».
(Simona Mantovanini)

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