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Area C resiste Regione stop Euro 3 diesel

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di Mediolanum Parking, Area C per ora resiste. Pende ancora la tegola della  sentenza  Tar (finora erano disposizioni) che porterà l’intero provvedimento del ticket d’ingresso in aula il 14 novembre, a seguito della sospensiva di luglio. La sentenza, secondo il Comune, è prevista per metà dicembre. Ieri però era giorno di soddisfazione per assessore Maran e sindaco Pisapia: «Area C ha portato benefici per riduzione del traffico e delle emissioni inquinanti» ed è stato  votato «a larga maggioranza dai milanesi» con il referendum.
E proprio i referendari ammoniscono:  «Il Comune acceleri l’adozione del Piano della mobilità urbana in cui inserire la congestion charge come provvedimento strutturale (l’attuale scade a fine anno)» e varare «investimenti certi per allargare Area C, pedonalizzare il centro storico e potenziare i trasporti pubblici. Anche la Regione deve fare la sua parte».
Salvemini: ok con MaranE  dalla Regione arriva un assist inedito:  «Sono sulla stessa linea dell’assessore Maran sul tema dei trasporti ecosostenibili - spiega l’assessore all’Ambiente Leonardo Salvemini - quando si prende l’auto bisogna sapere che si inquina». Commentando con Metro il varo del Piano Aria, pubblicato online sul sito della Regione, il neo assessore invita   associazioni,  cittadini, i sindacati,  organismi interessati, gli stessi ringraziati da Maran e Pisapia per il sostegno a ad Area C,  a valutare e commentare (entro 60 giorni le osservazioni, 90  i pareri motivati, poi l’approvazione definitiva) «le 91 iniziative contenute nel Piano Aria».
Piano aria “Il 1° in Italia” Il Piano, il primo di una Regione italiana, contiene linee guida (senza stanziamenti: si vedrà con il Bilancio da approvare a fine mese «chiederà più soldi possibili» dice Salvemini) per bloccare le fonti inquinanti. «Entro l’inverno prossimo  punto al blocco anche degli Euro 3 diesel ma - avverte  Salvemini - senza soldi dallo Stato qualunque iniziativa non funziona». Istituito il Tavolo aria Padano Salvemini  chiede «un incontro a breve con il ministro dell’Ambiente Clini»: servono soldi per  la dismissione dei veicoli e delle caldaie inquinanti, e per i controlli. (Simona Mantovanini)

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