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Ambrosoli e Albertini candidati alla Regione

Nel giro di pochi minuti,in serata, sia Umberto Ambrosoli (foto) sia Gabriele Albertini hanno sciolto le  riserve e si sono candidati alla  affollata corsa alla presidenza della Regione. 
Ambrosoli, figlio dell’eroe borghese Giorgio, si presenta con una lista civica che si riferisce al centro sinistra ma non solo. La folta platea di candidati alle Primarie, in questi giorni, ha  ribadito che qualora Ambrosoli avesse cambiato idea (dopo l'iniziale diniego) si sarebbero fatti da parte cancellando, di fatto, la consultazione. E probabilmente si ritireranno, vista l’immediata ed entusiastica approvazione alla candidatura Ambrosoli del segretario Pd Martina. Anche il rivale Albertini,  sostenuto dal  movimento di Oscar Giannino e Montezemolo e dal  governatore Formigoni, si presenta con una civica che dovrebbe chiamarsi “L’Onestà al Potere”. Il debutto pubblico potrebbe essere sabato al Dal Verme.
La candidatura di Ambrosoli “brucia” quindi i candidati Fabio Pizzul, consigliere regionale Pd e già presidente dell’Azione Cattolica,   la ginecologa Alessandra Kustermann e il Psi Biscardini,  e  quella di Cavalli (Sel). Si raccoglievano adesioni anche per il segretario  Pd Cornelli, per  il giornalista Di Stefano e per il presidente dell’aula comunale Rizzo, forse anche per don Rigoldi; era in attesa pure Civati (Pd).  
Anche nel centro destra c’è un surplus di candidati: «Non ho paura di nulla. Nemmeno di correre da soli», ha detto Maroni. Per l’ufficialità aspetta il consiglio federale leghista.  «Non accetto il prendere o lasciare» ha detto riferendosi ad Albertini.(Metro)

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