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Tavolini selvaggi L assessore frena

La battaglia del I Munipio per contrastare l’abusivismo di dehors e tavolini nel centro rischia di subire una battuta d’arresto prima ancora di iniziare. Dopo molte insistenze, erano state rilasciate dal Comune le 15 planimetrie per la massima occupabilità del suolo pubblico al Pantheon (ad aprile) e in piazza Navona (a ottobre).
In base alle nuove regole, il presidente del I municipio Orlando Corsetti ha annunciato la scorsa settimana la chiusura di 110 locali del centro per 5 giorni, a partire da oggi, perché si erano “allargati” oltremisura. In particolare a piazza Navona le planimetrie avevano trovato d’accordo i residenti, il Municipio I e il Comune.
Ieri però è arrivata la doccia gelata dell’assessore capitolino alle attività produttive, Davide Bordoni: «La volontà dell’amministrazione capitolina di garantire la continuità del lavoro delle attività commerciali, come nel caso di Piazza Navona, si è scontrata con i vincoli alle occupazioni di suolo pubblico imposti dalla Sovrintendenza. Se questa fosse disponibile a rivedere i limiti imposti, da parte dell’amministrazione di Roma Capitale ci sarebbe tutta la disponibilità a convocare nuovamente il tavolo tecnico per arrivare alla revisione dei piani. Il presidente del I Municipio Corsetti farebbe bene ad evitare strumentalizzazioni politiche tanto inopportune, quanto dannose, sull’argomento».
Una sconfessione che si accompagna alla serrata prevista per oggi dagli esercenti di piazza Navona, appartenenti al Cadar, un comitato nato per opporsi alla regolamentazione voluta dal Municipio I. Serrata alla quale non hanno aderito Confcommercio e Confesercenti. 
(Paolo Chiriatti)

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