Meteo
 


Fatti&Storie

Al Comune di Torino sbarca il telelavoro

Torino. A Palazzo civico si “televora”. E si comincia a gennaio in via sperimentale: venti impiegate comunali avranno l’opportunità di svolgere la propria attività senza doversi sobbarcare il trasferimento da casa all’ufficio. Le venti “telelavoratrici” sono state scelte tra le 86 impiegate che hanno risposto al bando per la ricerca interna di personale disponibile a lavorare a distanza (la partecipazione è stata riservata esclusivamente a dipendenti donne), pubblicato lo scorso luglio dalla divisione Risorse umane.
La graduatoria per la selezione delle lavoratrici a distanza ha tenuto conto delle eventuali condizioni di disabilità psicofisica che rendono disagevole il raggiungimento dell’ufficio, del tempo di percorrenza dall’abitazione alla sede di lavoro, delle esigenze di cura dei figli con meno di otto anni, della presenza di disabili in famiglia e - dal punto di vista della fattibilità tecnica - della effettiva possibilità di utilizzare in casa strumenti telematici e tecnologie di rete. Le impiegate destinate al televoro seguiranno un percorso formativo entro fine anno e a partire dal mese di gennaio inizieranno a lavorare tra le mura domestiche. L’obietttivo, dopo la prima fase sperimentale, è di coinvolgere un numero più ampio di funzioni e di persone, rispondendo in questo modo meglio alle esigenze dei lavoratori, favorendo l’efficienza organizzativa dei servizi e ottenendo, fatto tutt’altro che irrilevante in un momento di difficoltà per le finanze dell’ente, anche piccole economie di gestione.
 
(Rebecca Anversa)

Fatti&Storie