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Nel mondo 10 milioni di spose bambine

Roma. Si celebra oggi la prima Giornata mondiale per le bambine e le ragazze voluta dall’Onu per  sensibilizzare le istituzioni e le opinioni pubbliche sulle innumerevoli violazioni dei diritti delle minorenni. Secondo il dossier “In Difesa”  curato dall'associazione Terre Des Hommes e presentato ieri a Roma, sono aumentati in Italia il numero di reati che vedono i minori nel ruolo di vittime: nel 2011 ne sono stati denunciati 4.900 contro i 4.300 del 2010. Nell'80% dei casi, si tratta di bambine. Sono milioni nel mondo le mamme che abortiscono per non mettere al mondo una figlia femmina, dice il dossier. I Paesi più colpiti da questa tragedia sono la Cina e l'India, dove si stima che manchino all'appello 100 milioni di bambine.
Senza istruzione
Sessantuno milioni di bambini sono privi di istruzione, di questi il 53% sono femmine. Sono tre milioni ogni anno nel mondo  le ragazze che subiscono mutilazioni genitali. Ogni anno sono 10 milioni le  ragazzine strappate alla loro infanzia e costrette a sposarsi, con punte in Niger, Mali e Bangladesh. Altro fenomeno scandaloso riguarda le bambine soldato. Sarebbero 250 mila i bambini soldato, di cui 120 mila nella sola Africa e 100 mila bambine, pari al 40% del totale.
Campagna di donazioni
Fino al 21 ottobre è attivo il numero 45501 della campagna “Indifesa”,  lanciata dall’associazione Terre des Hommes, con il quale si può inviare un sms per donare 2 o 5 euro  in favore dell’iniziativa a tutela e protezione dell’infanzia nel mondo.
 
(Metro)

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