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Enrico Lucherini 50 anni in un mondo di stelle

Mostre – Ha inventato un mestiere. Quello dell'ufficio stampa. Lui dice mestiere “perché era un modo di continuare a recitare da protagonista essendo però un cane come attore”. Ma oggi è un'altra storia per Enrico Lucherini perché «tutto è cambiato non mi diverto più, i social network fanno avvicinare gli attori a tutti, tu alla fine non ci parli più» racconta a un passo dagli 80 anni e giura che sta per smettere.
Intanto manda in libreria memorie e presenta una mostra (da sabato all'Ara Pacis) di foto e installazioni, “Purché se ne parli”, in cui attraverso il suo sguardo ci racconta 50 anni di mondo dello spettacolo. Partendo dalla prima lucherinata. Anno 1959. Fu per promuovere la “Notte Brava” di Bolognini, quando, a fine riprese, li fece buttare tutti in piscina, Anna Maria Ferrero, Elsa Martinelli, Rosanna Schiaffino, Antonella Lualdi. I fotografi scattarono e i giornali riferirono come si trattasse di un incidente e del film si parlò ovunque.  Ma non fu che l'inizio. A Laurent Terzieff fece dire che era malato terminale di cancro per interessare Oriana Fallaci che doveva intervistarlo, a Florinda Bolkan costruì su misura una storia d'amore praticamente inventata con Richard Burton, con Monica Vitti, “una grande rompiscatole”, creò il primo photoshop a penna.
(Silvia Di Paola)

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