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Processo Minotauro Regione parte civile

La Regione si costituirà parte civile nel processo nato dall’operazione Minotauro condotta dai carabinieri e dalla direzione distrettuale antimafia. La decisione è stata presa ieri mattina nel corso della giunta regionale su proposta del vicepresidente e assessore al Legale, Ugo Cavallera.
Il documento fa seguito a un ordine del giorno dello scorso 6 giugno presentato dal capogruppo Idv, Andrea Buquicchio. Il documento prevede che gli «eventuali risarcimenti dovranno essere investiti per iniziative volte al sostegno della promozione della legalità su tutto il territorio regionale». La Regione, poi, si assume il compito di invitare «formalmente tutti gli enti locali, il cui territorio è stato oggetto di indagini all’interno dell’operazione Minotauro, a costituirsi parte civile nel processo».
Il processo Minotauro comincerà il prossimo 18 ottobre nell’aula bunker delle Vallette. Alla sbarra 75 persone, tra cui l’ex sindaco di Leini, Nevio Coral, e l’ex segretario comunale di Rivarolo Antonino Battaglia. Intanto la scorsa settimana c’è stata la prima sentenza per coloro che hanno scelto il rito abbreviato: 58 le persone condannate a pena variabile tra gli 8 mesi e i 13 anni e sei mesi e 14 assoluzione.
(Rebecca Anversa)

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