Meteo
 


Fatti&Storie

Brusca frenata sulla rossa tre passeggeri contusi

Se non fosse una cosa seria si potrebbe davvero dire che la rossa è iellata. Anche ieri la circolazione sulla linea 1 del metrò  ha subito un’interruzione di circa mezz’ora, a causa di un guasto o di una anomalia che ha provocato una brusca frenata fra le stazioni San Leonardo e Qt8. Risultato, tre passeggeri contusi, nulla di grave, trasportati fuori dal metrò a Uruguay. Secondo Atm il treno,  datato 1974. era quasi  in banchina quando il sistema, rilevando  un’anomalia, ha fatto scattare la “frenatura di emergenza”. La circolazione è rimasta sospesa dalle 17,15 alle 17,35 e i tecnici  sono ancora al lavoro  per identificare ciò che ha  fermato il treno. L’azienda fa sapere che nel 2011 le frenature sono state ben 75 al mese, più di 2 e mezza al giorno; finora, per il 2012 si sono più che dimezzate: sono meno di 30 al mese. Quella di ieri, pur senza conseguenze gravi per i passeggeri, è l’ennesima tegola  su Atm, il cui presidente Rota,   difeso dal sindaco  Pisapia,  è entrato  nel mirino fisso delle opposizioni. La Lega  oggi a partire dalle  12 raccoglie  firme per cacciare l’assessore alla Mobilità Maran e Rota, proprio sotto le finestre della sede Atm in Foro Bonaparte. «Grossa jella il caos (sciopero, ndr)? La jella è avere Rota», ha tweettato ieri il governatore  Formigoni (cui ha risposto Pisapia: «Pensi alle sfortune sue...») ma è proprio in Regione che l’Udc Marcora ha convocato Rota «per trovare soluzioni, invece di scannarsi via comunicato».
 
(Metro)

Fatti&Storie
Elezioni