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Penati pronto a chiedere il rito immediato

monza Penati deve essere processato. A dirlo sono stati ieri i pm di Monza Walter Mapelli e Franca Macchia che hanno chiesto al gup di rinviare a giudizio l’ex sindaco di Sesto San Giovanni ed ex presidente della Provincia di Milano. Con lui, per i pm, dovrebbero finire alla sbarra anche il suo ex braccio destro Giordano Vimercati ed altre 20 persone, oltre alla società Codelfa del gruppo Gavio. A tutti gli imputati sono contestati i reati di corruzione, concussione e finanziamento illecito ai partiti nell’ambito di un presunto giro di tangenti. Mazzette che sarebbero servite ad agevolare la concessione di alcuni permessi per edificare nelle aree delle ex imprese Falck e Marelli a Sesto San Giovanni  e per impostare il piano di governo del territorio (Pgt) in modo da agevolare la riqualificazione delle due aree.
“Io estraneo a tutto”
La risposta dell’ex presidente della Provincia non si è fatta attendere: «Ribadisco la mia totale estraneità ai fatti.  Voglio che si vada subito a processo, per questo intendo chiedere il rito immediato», ha fatto sapere Penati in una nota. «Già dai prossimi giorni - ha aggiunto - con i miei avvocati valuteremo le condizioni per chiederlo». «Ora - ha continuato - potrò difendermi nel processo. Lo farò con tutte le mie forze e con la determinazione di cui sono capace, perché sono certo della mia correttezza». metro 

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