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Pat tagli e trasparenza videochat per i nonni

Appena insediati al Pio Albergo Trivulzio,   presidente Laura Iris Ferro eletta di fresco, si sono trovati con «12-14 milioni da ripianare: abbiamo cominciato subito» spiega Marcello Crivellini, 67 anni,   nel cda del Pat, esperto di sistemi sanitari, Radicale:  addio alla Thesis, l’auto blu dell’ex presidente,  risparmio immediato di 70 mila euro l’anno e l’autista  reimpiegato alla Baggina: «Abbiamo tutti l’auto, e prendiamo i mezzi: la presidente possiamo  accompagnarla noi (del Cda, ndr)».
E immagino che ripianare il debito sarà più doloroso...Nessun favoritismo: le racconto della mensa e dell’obitorio ma il piano di risanamento è  una cosa complessa.
La mensa e l’obitorio?Sì, gli operatori hanno diritto a usufruire della mensa al costo di 1 euro; ma qui ci mangiavano un po’ tutti. Adesso solo gli operatori sanitari spendono 1 euro, gli altri 7 euro, 5  i volontari. Poi abbiamo scoperto che per trasportare le salme dall’obitorio, dal civico 10 al 12, 50 metri, c’era un contratto da 5 mila euro al mese  con  le pompe funebri che facevano il giro dell’isolato... cancellato.  
Scandali e affitti, il tesoretto, i bilanci? Bilanci, beni, affitti e vendite, ma anche  le decisioni del Cda e dei dirigenti: ora va tutto online. Il tesoretto nella famosa cassaforte? sul sito c’è il pdf con l’elenco di ciò che c’era... Anche per le gare (appalti, ndr) è tutto  sul sito con un semaforo per ciascun bando  che indica lo stato del processo, e per le gare più importanti ci sono online i video dell’apertura buste. Siamo l’unico ente pubblico  a farlo in Italia: tutto il servizio si chiama “Vinca il migliore”, online come e quanto si spende.
Idea sua?No, cioè sì, ma sono  decisioni collettive. In questo modo chi  presenta offerte è più tranquillo, si respira un’altra atmosfera.
E i tagli, le riorganizzazioni, come cambierà la vita dei pazienti? Ci tengo alla qualità della vita di chi è ospite qui. Stiamo sperimentando con computer semplificati il servizio “Come stai”, una videochat per gli ospiti  con parenti che non possono venire a trovarli, che sarebbe la cosa migliore. Ha debuttato con una nonna  il cui nipote  vive a Berlino. C’è il video sul sito,  con il pc  collegato ai cavi: fra poco sarà tutto wifi e potremo farlo usare a tutti gli ospiti, anche dal letto.
 
 
(Simona Mantovanini)

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