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Uccise cileno al Parco Lambro Comune contro il ghisa

Il Comune sarà parte civile nel processo a carico di Alessandro Amigoni, il vigile urbano ex membro del disciolto Nucleo operativo di zona 1, che lo scorso  febbraio al Parco Lambro sparò   e uccise Marcelo Valentino Gomez Cortes,  cileno di 28 anni, disarmato, che scappava con un amico temendo un controllo documenti. Il Gup  ha accolto anche la richiesta di costituzione di parte civile avanzata dalla compagna del 28enne,  Ruth Cardillo.Amigoni, che subito dopo la sparatoria era stato  trasferito ad  incarico amministrativo, è accusato di omicidio volontario.
Sindacati in ComuneLa tensione a questo punto si sposta in Comune, dove oggi ci sarà un incontro fra sindacati dei vigili e Amministrazione, già programmato da tempo, durante il quale la   questione del processo Amigoni sarà sicuramente affrontata.
Nella richiesta di costituzione a parte civile il Comune scrive che «Amigoni  ha intenzionalmente, persistentemente e apertamente violato i propri doveri istituzionali e di servizio ed abusato della propria qualifica di pubblico ufficiale» oltre ad aver disubbidito alle norme che regolano comportamento e uso delle armi.   «Era un atto dovuto»  spiega  Gabriele Ghezzi, vicepresidente della Commissione sicurezza, che però ammette: sarebbe  meglio, insieme alla costituzione a parte civile, che il Comune si impegnasse maggiormente per garantire anche la sicurezza dei ghisa,  tema all’ordine del giorno: ieri un agente investito apposta, sabato un altro aggredito al Ticinese.Investito apposta ghisa che faceva attraversare i i bambiniE' stato arrestato quasi subito il 38 enne italiano, T.F. che ieri ha investito apposta un vigile urbano in servizio scuole. L'agente, medicato al pronto soccorso, ha riportato solo contusioni. Il 38enne ha superato le auto ferme alle strisce pedonali in piazza S.Maria Nascente dove il vigile stava facendo attraversare gli scolari. All’alt ha minacciato il ghisa, «Spostati o ti tiro sotto», e così ha fatto. Rintracciato grazie alla targa è stato fermato.
(Simona Mantovanini)

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