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Stop alla caccia in deroga Pirellone boccia le doppiette

Niente caccia selvaggia alle specie protette: salvi storni, fringuelli, peppole, pispole, frosoni. Stamane il Consiglio regionale ha accolto con 42 voti favorevoli, 28 contrari e 3 astenuti le pregiudiziali presentate da Sel e Idv per non procedere nell’esame del progetto di legge sulla caccia in deroga. Bocciate quindi le doppiette, salvi i piccoli volatili. Il provvedimento, originariamente presentato da Lega Nord e Udc e sul quale erano stati depositati più di 5000 emendamenti, doveva disciplinare la stagione venatoria 2012-2013. Tra le norme previste nel progetto di legge la deroga al divieto di caccia per alcune specie protette quali storno, fringuello, peppola, pispola e frosone e la delega alla Provincia per le autorizzazioni. 
Per la Lac (Lega per l’abolizione della Caccia) si tratta di una vittoria importante che mette fine al malcostume delle cacce in deroga ai piccoli uccelli, già protetti a livello statale e comunitario: «Siamo lieti, che dopo anni di ingiustificati massacri siano state approvate le pregiudiziali di non trattazione della indegna proposta di legge che avrebbe dato il via libera, anche per la stagione 2012/13, a “doppietta selvaggia”, in sfregio ai numerosi moniti della Commissione UE per le continue violazioni della Direttiva sulla tutela dell'avifauna che risale al 1979. La Lombardia, ed il bresciano in particolare- precisa la Lac- dovranno cessare di essere il campo di battaglia degli "spara-tutto", ed un analogo stop va affermato nei prossimi giorni anche per il Veneto, altra terra di pluriennali deroghe illegittime concesse a fini clientelari e alla faccia dei patrimonio naturale di pubblico interesse».(Valentina Valente?)

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