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Unioni civili con il Registro fondi anticrisi e assistenza

«Abbiamo ridotto lo spread sull’Europa dei diritti civili». Con queste parole il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia accoglieva il 27 luglio scorso l’approvazione del registro cittadino per le unioni civili. Ieri quel registro è diventato realtà accogliendo le prime 18 iscrizioni, 14 di coppie eterosessuali e 4 di coppie omosessuali. Il registro è stato inaugurato tra una folla di giornalisti, amici, parenti, rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni, dall’unione di Paolo Hutter, ex consigliere del Comune di Milano, con il suo compagno Paolo Oddi. Un sodalizio lungo vent’anni il loro, accompagnato da numerose battaglie per il riconoscimento dei diritti delle coppie gay: «È un primo passo importante per le conseguenze amministrative che comporta, ma siamo ancora lontani da un riconoscimento pieno dei nostri diritti, che avverrà solo dinanzi ad una legge statale».
Ad accompagnarli in questo importante e storico momento, anche il giornalista Gad Lerner:  «Paolo Hutter è un mio amico, ho seguito in questi anni le sue battaglie per i diritti civili. In tutto l’occidente democratico si parla di introdurre i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Cominciando a stabilizzare questo tipo di unioni forse anche l’Italia riuscirà a mettersi al passo con le grandi democrazie occidentali». La novella “coppia di fatto” si è poi recata in Piazza della Scala, il luogo che vent’anni prima li aveva visti protagonisti della celebrazione di 10 simbolici matrimoni gay.  Assieme al presidente dell’arcigay Marco Mori hanno affisso una targa simbolica dinanzi ai lucchetti apposti lo scorso giugno proprio in occasione della discussione in Comune del Registro e che si apriranno, precisa Mori, solo quando verrà approvata anche una legge nazionale.

Prenotazioni in aumento, due terzi sono etero
E se l’attenzione di media e politici si è concentrata in questi giorni solo sulle coppie gay, si scopre a sorpresa che la maggior parte delle coppie che dal 10 settembre hanno fatto richiesta di iscrizione sono eterosessuali. Lo conferma l’assessore per i Servizi Civici Daniela Benelli: «Ad oggi abbiamo più di 110 prenotazioni, i due terzi provengono da coppie eterossessuali. Questo dato basta a placare le inutili polemiche di questi giorni da parte dell’opposizione che vedeva il registro come uno strumento esclusivamente a vantaggio delle coppie omosessuali» (sul sito del Comune tutte le info su documenti, costi, come prenotarsi via telefono o email).Beatrice e Carlo: risparmiamo sulle utenze
Ma perché preferire l’unione di fatto al matrimonio? Beatrice Zavolani e Carlo Pierini sono la prima coppia eterossessuale ad iscriversi al Registro:«Non siamo interessati agli effetti civili del matrimonio a noi basta essere riconosciuti come coppia legata da un vincolo affettivo» .
Ruffina e Ivan, prove di matrimonio... per ora troppo costoso
Per Ruffina e Ivan, 34 anni lei, 35 lui,  invece, l’iscrizione al registro rappresenta una sorta di pre-matrimonio, in attesa del grande passo che per ora, per motivi economici non possono permettersi. Le promesse coppie di fatto che affollano il secondo piano dell’ufficio dell’anagrafe di via Larga hanno alle spalle storie diverse. Ma un unico obiettivo: ottenere un seppur parziale riconoscimento della loro condizione di coppia di fatto.
Francesca, Alessandra e le gemelline
La figlia del cantante Roberto Vecchioni, Francesca, è arrivata insieme alla compagna Alessandra Brogno e alle  gemelline Nina e Cloe nate a Niguarda dopo una fecondazione eterologa realizzata in Olanda (nella foto, dal profilo Facebook del sindaco Pisapia).

Sposati a New York, Roberto e Riccardo bissano senza festeggiare: solo quando ci sarà la legge
Roberto e Riccardo invece si già sono sposati il 7 maggio scorso a New York: «Per noi ha solo un valore simbolico perché il vero passo deve essere una legge civile. Festeggiare? No, adesso andremo a lavorare, festeggeremo quando ci sarà veramente qualcosa da celebrare. E cioè quando saremo riconosciuti anche dallo Stato italiano».(Valentina Valente)

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