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La Giunta Polverini vara i primi tagli

Roma. «Abbiamo fatto i primi passi concreti, sono stati bloccati tutti i trasferimenti ai gruppi del consiglio regionale. Oggi si proseguirà con altri organismi». Così la presidente Renata Polverini dopo la Giunta regionale straordinaria di ieri che ha approvato anche la riduzione del numero dei consiglieri da 70 a 50, e la riduzione del numero degli assessori da 16 a 10. Provvedimento che però entreranno in vigore dalla prossima legislatura. «Venerdì portiamo a casa con il passaggio in Aula tutti i provvedimenti decisi lunedì - ha proseguito Polverini - 20 e 26 milioni di euro sono già i risparmi per i prossimi tre anni, per il resto tutta l’attività legislativa avrà la priorità, in più proseguiremo con il resto».
Soppresse tre commissioni
Alla Pisana sono state intanto “soppresse” le tre commissioni speciali. «Lunedì mattina ero decisa a dimettermi - ha rivelato la presidente, parlando di un sostegno personale giunto da Berlusconi e Casini - poi però ho cambiato idea, perchè non era giusto nei confronti di tutti coloro che con me hanno fatto tanto per arrivare al governo di questa Regione».
Regione sarà parte civile
«Non è giusto poi fare di tutta l’erba un fascio - ha concluso - noi adesso aspettiamo l’esito delle indagini, la Regione si sta costituendo parte civile, quelle risorse dovranno tornare al consiglio regionale. Le risorse recuperate andranno metà alle politiche sociali e metà al lavoro».
 
(Metro)

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