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Noomi Rapace racconta il suo Prometheus

cinema «Non voglio essere una perfetta eroina. Non voglio trucco. Non voglio sembrare bella e sexy e tutte queste stupide cose. Voglio essere vera». Ha parlato chiaro Noomi Rapace. «Assolutamente, niente trucco, niente mascara, più sudore!» le aveva risposto Ridley Scott. E lei, sul set di “Prometheus” (nei cinema da domani), prequel di “Alien”, ha sudato davvero. Ma non per lo sforzo fisico...
Perché tanta fatica Noomi?Per trovare la parte religiosa di me, quella del mio personaggio. Non volevo fingere.
In che senso?Volevo cambiare il mio corpo, adattarlo alle esigenze del film. Preferisco lavorare sul reale, non simulare. Anche in “Millennium” i piercing erano tutti reali,  sette, mi erano necessari per entrare nel personaggio.
Una combattente lì come in “Prometheus”?Sì, prima è solo una sognatrice poi deve lottare per sopravvivere e saprà farlo. Del resto i ruoli simpatici,sorridenti o romantici proprio non mi attirano. (Silvia di Paola)

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