Spettacoli

Gli Afterhours contro la crisi

Torino. Sono un gruppo-cardine della scena alternativa italiana, in giro da molti anni senza aver perso la voglia di suonare un rock colto e poetico, strettamente legato all'attualità dei nostri tempi. Gli Afterhours s'apprestano a un'intensa due giorni torinese: oggi il cantante e leader Manuel Agnelli, in rappresentanza della band milanese, alle 17 incontrerà l’associazione “Libera” nell’incontro “Come la Musica e la Cultura possono combattere la mafia” presso il Performing Media Lab. Domani la formazione al completo suonerà al Parco della Certosa Reale di Collegno per “Colonia Sonora”. In scaletta tanti classici ma anche le novità di “Padania”, album tosto e importante. «Padania è uno stato mentale - spiega Agnelli - Non ha confini geografici. È il nome che meglio rappresenta la disperazione di uomini che sanno di poter avere tutto tranne se stessi». Consapevoli del momento di crisi, Manuel e soci hanno abbassato il prezzo del biglietto da 20 a 13 euro.
Per stasera, invece, al Gru Village si ballerà a ritmo di reggae con Alborosie, artista italiano (vero nome: Alberto D’Ascola) emigrato in Giamaica per conoscere e vivere a stretto contatto la filosofia reggae. Con lui ci sarà il fedele Shengen Clan. In apertura si esibiranno i Boon Boom Vibration, gruppo italiano prodotto dallo stesso Alborosie (ore 21.30, euro 20).     
(Diego Perugini)

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