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Preferenziali il Comune dimezza i pass

Si sussurra che  l’ex ministro Scajola ne avesse più di uno, magari a sua insaputa, sicuramente Renzo “Trota” Bossi lo considerava un  accessorio dovuto, al quale anche Emilio Fede a quanto pare dovrà rinunciare. Addio ai privilegi per quasi duemila auto blu o  vip che fino ad oggi hanno goduto di pass illimitati – per  numero e  scopo -  per le corsie riservate, preferenziali, Atm.
Il Comune vara taglio del 40% delle autorizzazioni, che dalle attuali 4.100 devono scendere fino a 2.500 al massimo e  non più di una a testa, e  che ora saranno decise da un  tavolo (erano a discrezione di singoli) composto dal capo dei vigili e da dirigenti comunali della Mobilità.
Eliminati i pass per banche, servizi postali, partiti, sindacati. I medici ne avranno solo di non permanenti, ad hoc, e lo stesso i vigilantes:    erano tutti  senza limitazioni così come  per la stampa, ora ridotti a 5 pass per testata e solo su richiesta di direttori o capi redattori.  Le onlus avranno pass solo se fanno assistenza socio sanitaria  per casi gravi, urgenti o di pubblica utilità. Per le società  3 pass al massimo ma  il Comune sta   pensando di darli a pagamento.
Le nuove norme avranno efficacia  a partire dal 1° ottobre 2012. I pass rilasciati prima dell’entrata in vigore di queste nuove regole sono disciplinati, fino a naturale scadenza, dalla normativa precedente. Quelli in scadenza dopo l’emissione dell’ordinanza e prima del 1° di ottobre 2012, saranno tutti prorogati fino a quest’ultima data.  In caso di violazione delle nuove regole sono previste sanzioni amministrative a carico del titolare dell’autorizzazione.
(Metro)

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