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Caso Barclays Dubbi sui mutui

Roma. Mutui a tasso variabile nel mirino dei consumatori italiani, sulla scia del caso Barclays, la banca inglese accusata di aver  manipolato gli indici Libor  ed Euribor, che servono a calcolare gli interessi interbancari, gli interessi dei mutui variabili e i costi delle carte di credito. Adusbef e Federconsumatori hanno chiesto alle procure di Roma, Milano e Trani di aprire un’indagine per accertare l’eventuale  manipolazione dei mercati ad opera delle banche.  Le associazioni dei consumatori hanno quantificato in  2,9 miliardi di euro per 2,5 milioni di famiglie italiane i danni per chi ha contratto mutui a tasso variabile a causa delle manipolazioni del Libor rilevate dall’autorità di controllo inglesi e americane (Commodity Future Trading Commission) tra il 2008 e il 2010 e contestata a Barclays. La vicenda coinvolge anche altri istituti di credito, come Hsbc, Lloyds Banking Group e Royal Bank of Scotland e Deutsche Bank. I consumatori, chiedono di verificare i comportamenti penalmente rilevanti, accertato che se al Libor sono legati 350.000 miliardi di dollari di prodotti finanziari derivati e 10.000 miliardi di prestiti e mutui (dati di fine 2011), all’Euribor ,sono legati prodotti derivati per 220.000 miliardi di dollari. «Se si dovesse accertare che c’è stata  manipolazione - spiega a Metro Elio Lannutti, presidente di Adusbef - si configurerebbe una vera e propria truffa ai mercati. Verrebbe scardinato tutto il sistema finanziario occidentale, perché basato su indici finti. In particolare la manipolazione dei dati consentiva a chi deteneva posizioni in derivati indicizzati all’Euribor di guadagnare o limitare le perdite, senza preoccuparsi delle conseguenze per chi doveva pagare le rate mensili di mutui e prestiti».
Multa per 450 milioniPer ora l’Associazione bancaria italiana non commenta (Abi), visto che non sono coinvolti istituti di credito italiano. Le autorità degli Stati Uniti e del Regno Unito hanno multato la Barclays per 450 milioni di dollari; il presidente, Marcus Agius, l'amministratore delegato, Bob Diamond, e il direttore operativo, Jerry del Missier, si sono dimessi quando è emerso che gli operatori in derivati di Barclays orchestravano strategie di varie banche allo scopo di influenzare l’andamento dell’Eurinbor e del Libor. Federconsumatori e Adusbef fanno sapere che si riservano di decidere in merito a un’eventuale class action contro le banche, a seconda degli esiti delle indagini.
 
(Metro)

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