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Assedio dei disperati occupata la Regione

La Giunta regionale assediata dai disperati tenta di dare rassicurazioni e rilancia sugli imminenti incontri con il governo. Ieri è toccato ai cassintegrati guidati da Cgil, Cisl e Uil che, dopo aver forzato il blocco, sono riusciti a occupare la sala riunioni di viale Trento, e sono andati via quando dopo l’incontro con il governatore Cappellacci hanno avuto la garanzia che oggi ci sarà a Roma un incontro col ministro Fornero.
Ma a protestare c’erano anche i disperati di Eurallumina, i lavoratori dell’Aias e quelli dello spettacolo. Presidi, sit-in, occupazioni e cortei: a Cagliari una giornata di passione. Ma nonostante i sindacati siano per il momento soddisfatti delle rassicurazioni del governatore Cappellacci (risorse per cig e mobilità in deroga per tutti i 20mila lavoratori coinvolti in Sardegna con la garanzia di copertura fino a dicembre 2012, previo incontro col governo previsto per oggi), i cassintegrati sono comunque pronti a una nuova mobilitazione.
Il gruppo di cassintegrati dell'Eurallumina ha fatto contemporaneamente irruzione mentre gli assessori dell'Industria (Alessandra Zedda) e dell'ambiente (Giorgio Oppi) erano impegnati in un vertice per discutere della delicata vertenza del Sulcis. Nel frattempo circa 70 lavoratori dell'ex Ila e degli appalti del Sulcis iglesiente hanno occupato il settimo piano dell'assessorato regionale del Lavoro per chiedere lo sblocco dei pagamenti della cassa integrazione in deroga.
(Sara Panarelli)

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