Fatti&Storie

Totti chiede campioni Zeman non basta

«Così non siamo competitivi: per vincere non basta Zeman, servono i grandi giocatori». Francesco otti spacca in due l’atmosfera idilliaca del ritiro di Brunico, spronando la società a fare di più sul mercato. «Oggi siamo al di sotto di Juve, Inter e Milan - ha detto il numero dieci - ma spero che da qui alla fine di agosto si facciano acquisti importanti che ci possano consentire di colmare il gap. Ho detto spero, perché l’altro giorno ho sentito dire dal dottor Sabatini che i grandi nomi non arriveranno. Sarebbe un peccato, perché si vince soltanto con i top player e perché né io, né i tifosi vogliamo vivere un altro anno di transizione. Pallotta? Non l’ho più visto, forse è affogato (sorride, riferendosi all’ormai famoso tuffo in piscina fatto a Trigoria dal Tycoon Usa, ndr). Credo lo vedrò quando andremo negli Stati Uniti. Per quanto riguarda Zeman, sono rimasto molto sorpreso dal suo arrivo a Roma, visto che i nomi che sentivo circolare erano altri. Ma sono contento sia qui, è un ottimo tecnico e con lui riuscirò a fare venti gol. Forse più facilmente da prima punta, che da esterno nei tre davanti, un ruolo per cui oggi non ho le caratteristiche. Vedo bene Osvaldo, Nico Lopez e Florenzi. Gli scudetti della Juve? Diciamo che la penso come Zeman».
Arriva BradleyIeri a Riscone doppia seduta di allenamento (con ripetute sui mille metri) e affaticamento muscolare per Juan. Mercato: oggi l’ufficialità di Bradley, Castan arriverà a Roma il 16 luglio e per il ruolo di esterno destro basso si pensa a Jung, Piris, Van der Wiel e Cassani.
(f.d.n.)

Fatti&Storie