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Ha 4 anni ed scappato di casa con il bus

A 4 anni è uscito di casa, ha fatto una breve passeggiata ed è salito su un autobus della linea 56, ieri mattina, fra lo sconcerto dei pochi passeggeri e lo sguardo attento  dell’autista Atm che ha subito allertato i vigili urbani.   Il bambino, di origini rumene, è stato raggiunto sul bus da due agenti donna della polizia municipale che, dopo un lungo giro, sono riuscite a capire dove abitasse.
Il piccolo vive con la mamma, uscita presto per andare al lavoro, in via Padova. Con lui, e con il compito di badare al piccolo, c’era il cugino di 16 anni che però al momento in cui le vigilesse hanno rintracciato l’abitazione,   dormiva della grossa. Nessuno è stato denunciato ma la situazione è stata segnalata  al Tribunale per i Minori e ai servizi sociali.
Le due ghisa, dopo diversi tentativi, sono riuscite a farsi ascoltare dal piccolo fuggitivo, che non dava  confidenza a sconosciute (dal suo punto di vista) né ha saputo indicare loro l’indirizzo di casa. Così lo strano terzetto, le vigilesse mano nella mano con il piccolo, ha percorso diverse strade lungo il tragitto della 56.
Arrivati in via Padova il piccolo  ha finalmente riconosciuto il portone della sua abitazione, che è stato aperto dalle agenti di polizia locale  con le chiavi che il bimbo aveva molto scrupolosamente  preso prima di uscire.
Tutti per Mario
Ancora ricoverato in intensiva il piccolo abbandonato nella ruota della Mangiagalli venerdì: lo hanno chiamato Mario (come la santa del giorno, Goretti) Mangiagalli. Anche ieri sono arrivate diverse chiamate di aspiranti genitori pronti ad adottare il neonato, europeo, che è ricoverato con l’ittero, ma sta  bene.
(Metro)

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