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La paura spagnola si chiama Ronaldo

Cristiano Ronaldo «è un eccellente giocatore, sappiamo come fermarlo e domani (oggi, ndr) ci proveremo», ma il Portogallo va oltre il fuoriclasse del Real Madrid, «ha una difesa forte ed è una squadra equilibrata, con grandi giocatori che sanno come correre, come chiudere gli spazi». Parole e musica di Vicente Del Bosque, ct della Spagna euromondiale. Parole che arrivano alla vigilia del superscontro della penisola iberica contro il Portogallo (diretta Rai Uno 20.45). Il vincente Vicente sa dove vuole andare e non si lascia abbindolare da uno specchietto per le allodole come l’ingellato campione del Real Madrid. Il Portogallo è una squadra e lui lo sa. Per i media tuttavia, è Ronaldo contro il gruppo Barcellona e l’adagio è quantomai facile vista l’ossatura catalana della Roja. E il ct pprtoghese Bento? Ecco il suo contrattacco: «Non passeremo il tempo a difendere, anzi. La Spagna sa che possiamo creare problemi». sotto accusa Intanto si è scoperto ieri che la federazione spagnola è finita nel mirino della disciplinare dell’Europeo. Gli iberici sono accusa per il comportamento razzista e per i cori razzisti dei tifosi nella partita del gruppo C contro l’Italia a Danzica il 10 giugno. (Metro)

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