Spettacoli

Mario Perrotta recita Flaubert

Milano. Recitare Gustave Flaubert, si può? Sì, almeno secondo Mario Perrotta che si è inventato “Atto Finale – Flaubert”, un testo dove si affronta il dolore esistenziale, ispirato a “Bouvard et Pécuchet” del celebre romanziere francese, e di scena stasera, alle 21.45, all’ex Pini per la rassegna “Da vicino nessuno è normale”. Alla ribalta andrà la Compagnia Teatro dell’Argine con lo stesso Perrotta tra i protagonisti, affiancato da Lorenzo Ansaloni, Paola Roscioli e Mario Arcari.
Lo spettacolo, vincitore del Premio Ubu 2011, racconta di due uomini, Bouvard et Pécuchet, che s’incontrano a Parigi e, facendo conoscenza, scoprono che non solo fanno lo stesso lavoro di copisti, ma hanno gli stessi interessi, specialmente per l’agricoltura. Un’eredità improvvisa consentirà loro di cambiare vita andando a vivere in una fattoria nel Calvados, vicino a Caen, dove si dedicheranno all’agricoltura. Ma, incapaci di gestire le difficoltà derivanti dalla nuova occupazione, decidono di occuparsi d’altro dedicandosi prima alla medicina, poi alla chimica, alla geologia e alla politica con gli stessi tragicomici risultati. E così, allafine, dopo un’ipotesi di suicidio, decideranno di tornare alla loro antica professione (Info: 02 66200646).
(Antonio Garbisa)

Spettacoli