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Rivoluzione europea per i rifiuti a Sassari

Tutti i cassonetti saranno sostituiti, sarà garantito il servizio di spazzamento e di lavaggio di strade e marciapiedi, gli interventi di pulizia e l'allestimento dei servizi mobili in occasione dei grandi eventi e molte altre cose non previste fino ad ora.
 Il nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti a Sassari partirà il prossimo primo luglio, affidato alla Gesenu, la ditta uscente,  in ati (associazione temporanea di imprese) con un'altra società. Per l’ati ci saranno i premi conseguiti con il raggiungimento dei livelli ottimali di differenziata, tranne il 10% che sarà tenuto dall'Amministrazione comunale. Attualmente ci sono sul territorio comunale 2500 cassonetti verdi e 400 per ogni tipologia di differenziata (carta, plastica, vetro e organico).
I contenitori saranno tutti più piccoli, da standard europei. Il cassonetto sarà grigio, mentre sarà differente la parte superiore, che potrà essere agevolmente sostituita. Le postazioni con le batterie saranno tutte potenziate e gli stalli saranno tracciati, in modo che i contenitori non si possano spostare di posizione. Saranno infine intensificati i controlli sulla differenziata.
(Sara Panarelli)

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