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Processo in Cassazione per la Diaz I legali dei poliziotti Speriamo finisca l incubo

Si è svolta ieri la auarta giornata del processo per i fatti della Diaz, davanti ai giudici della Cassazione. Mercoledì l’avvocatura di Stato, che rappresenta il Viminale aveva chiesto di annullare le condanne. «Non aspiriamo al rinvio della sentenza d’appello, aspiriamo alla fine di un incubo». Lo ha sottolineato ieri l’avvocato Giovanni Aricò, difensore di Spartaco Mortola e di Carlo Di Sarro, in un passaggio dell’arringa. Oltre a loro ci sono altri 23 funzionari di polizia sul banco degli imputati.
L’irruzione alla Diaz e a Bolzaneto sono la «riedizione dei campi di concentramento» ha ribattuto Francesco Romeo, difensore di diversi no global feriti la notte del blitz, aggiungendo: «Lo Stato doveva stare con i seviziati e non l’ha mai fatto».
(Metro)

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