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on line il catasto delle forre italiane

Roma. È consultabile da qualche giorno sul web il sito del primo e inedito "Catasto delle forre" gestito dall'Associazione Italiana Canyoning. Per accedervi bisogna andare al link http://lnx.canyoning.it. La banca dati è stata organizzata su un software curato da Roberto Sivori e permetterà a tutti gli appassionati di torrentismo - ovvero coloro che praticano la discesa su corda delle strette forre montane allagate - di poter scegliere il proprio terreno di gioco e di azione. «Il progetto del Catasto è iniziato qualche anno fa - spiega Roberto Sivori - ed è basato su dati che erano già disponibili, migliorandone la visualizzazione e permettendone da oggi in poi l'aggiornamento grazie al contributo diretto di tutti gli appassionati».
Sarà aggiornato in modo interattivo dagli utenti
«Il sito pubblicato non vuol essere un punto di arrivo, ma di partenza - secondo l'Associazione Italiana Canyoning - per avvicinarsi il più possibile alle esigenze degli utenti e dei catastatori. Il lavoro da fare è ancora tanto e tutti sono invitati a collaborare!». La consultazione delle forre è accessibile tramite la visualizzazione sulla mappa o la ricerca per nome/codice, la georeferenziazione è stata fatta utilizzando il Comune e quindi per ora è  approssimativa. Ai fruitori del Catasto sarà però possibile, registrandosi, modificare le coordinate in modo da rendere la georeferenziazione più precisa. Le funzioni che sono messe a disposizione dell'utente registrato sono quelle di proporre una nuova forra, modificare i dati di una già esistente, aggiungere foto e inserire informazioni sull'ultima discesa. L'obiettivo è di trasformare il Catasto delle forre «in uno strumento veramente utile sia per gli esploratori che per chi semplicemente pratica torrentismo».
 
(Lorenzo Grassi)
 

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