Sport

Balotelli o Di Natale Il dubbio di Prandelli

«Sarà la gara decisiva», disse Prandelli. E allora fuori tutto Italia, fuori tutto (a Poznan, ore 18, diretta su Rai Uno). Fuori la furbizia, la grinta e la classe, fuori gli attributi. «Non voglio dare vantaggi sulla formazione, ma di dubbi non ne ho molti, anzi ne ho soltanto uno»: spara lì Prandelli.  E tutti giù a pensare: «Beh, si sa, il dubbio è Balotelli». Risposta secca e... seccata del ct: «Passiamo ad altra domanda». Insomma discutere appassiona l’Italia e la staffetta già si vede, con annessi e connessi di polemiche. Quale: Balotelli o Di Natale? Di Natale o Ballotelli? Se ne discute nel bar e magari anche nel club Italia, a ogni angolo della nazione e pure in Polonia.
Convinzione«Il modulo? - continua Prandelli - abbiamo provato due soluzioni, ma l’importante è che questa squadra abbia trovato convinzione, c’è voglia di fare e secondo me abbiamo preparato bene questa partita».Strano, ma vero: la Croazia, imprevedibile per dna, dice che «L’Italia è  una squadra imprevedibile, non si può entrare in campo pensando al pareggio, dobbiamo giocare come sappiamo, contro una squadra forte senza dimenticare che poi avremo anche la Spagna»: parole e musica, visto che è pure un chitarrista, di Slaven Bilic ct della Croazia. «Balotelli? È un giocatore di livello mondiale: a volte è geniale, in altre occasioni esagera, ma non va limitato. Questo è il suo modo di essere».  Bisogna far punti, vero, ma c’è qualcuno che ci ha già pensato: si tratta di Ignazio Abate che, in uno scontro con il milanista Nocerino, ha rimediato cinque punti di sutura all’arcata sopraciliare.  Pirlo, il leader silenzioso, ha sensazioni buone: «C’è tanta convinzione, la squadra è consapevole della propria forza». Si spera. 
(Metro)

Sport