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Rubava ai malati terminali di Niguarda arrestato

Da mesi era l’incubo dei malati di tumore di Niguarda. Approfittando dello stato dei pazienti e della disattenzione dei familiari, G.B., 28 anni, sottraeva borse, portafogli, carte di credito e bancomat. Poi si allontanava indisturbato. Al giovane, che abita con la madre in un palazzone popolare a poche centinaia di metri dall’ospedale, incensurato, i carabinieri di Affori hanno contestato sei furti, ma ritengono che possa essere l’autore di un settimo colpo. E gli inquirenti ritengono che il 28enne possa aver agito molte altre volte prima di essere individuato. Sempre uguale il modus operandi: una volta sottratti i portafogli, andava subito ad un bancomat (in alcuni casi ha anche utilizzato lo sportello dell’ospedale) e prelevava più contanti possibile. Poi passava agli acquisti con le carte di credito rubate. A tradirlo è stato un televisore al plasma all’Unieuro. L’uomo, infatti, ha pagato con una carta rubata ma ha chiesto che gli venisse intestata la fattura.
In tutto i furti gli hanno fruttato, tra contanti e acquisti, tra i 2.000 e i 3.000 euro. A questo punto per lui si sono aperte le porte di San Vittore. (Metro)

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