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Ian Anderson il pifferaio magico fa tappa anche allo Smeraldo

Milano. Se siete intorno a cinquant’anni, il loro nome vi procurerà un brivido di nostalgia. Toh, chi si rivede: Ian Anderson, il leggendario “pifferaio magico”, con tutta la sua banda, i Jethro Tull, ancora in pista nonostante le tante primavere sulle spalle e una storia che inizia nel lontano 1967. Altri tempi, altra musica. Quella del gruppo inglese era un’originale fusione fra folk, progressive, rock e jazz, molto apprezzata all’epoca grazie ad album storici come “Aqualung” e “Thick As A Brick”. E proprio quest'ultimo gioiello, in occasione del suo quarantennale, sarà al centro del concerto di domani allo Smeraldo (ore 21, euro 63/69), fra riff memorabili e gli immancabili assoli di flauto. Poche settimane fa, inoltre, Anderson ha pubblicato “Thick As A Brick 2”, seguito ideale del vecchio capolavoro. Il live di domani sarà una messa in scena complessa, arricchita da performance, proiezioni di filmati e altro ancora, una vera goduria per i fan più nostalgici.
Per l'occasione Ian sarà accompagnato da John O’Hara alle tastiere, David Goodier al basso, Florian Opale alla chitarra, Scott Hammond alla batteria e dal cantante/attore Ryan O'Donnell. Per stasera, invece, il Blue Note ospiterà la canzone d'autore di Zibba con gli Almalibre nell'ultimo appuntamento di stagione (ore 21, euro 18/23), mentre al Carroponte andranno in scena le “Storie dell'altra Italia” con Daniele Biacchessi, Marinoe Sandro Severini dei Gang, e Massimo Priviero (ore 21.30, euro 5).
(Diego Perugini)

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