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Il Pianeta Terra al collasso

Milano. Il mondo rischia l’esaurimento delle risorse naturali. Per garantire un futuro alla popolazione, il pianeta terra ha bisogno di dare un taglio netto ai consumi. Questa in sintesi l'analisi dello State of the World 2012, il rapporto edito dal Worldwatch Institute e presentato ieri  a Milano nella versione italiana. Giunto alla 29esima edizione, lo studio è dedicato quest'anno alla green economy e ai temi della conferenza mondiale sullo sviluppo sostenibile che avrà luogo a Rio de Janeiro il 20 e 22 giugno prossimi. Ma qual è la situazione della Terra? Dal 1992 a oggi, la popolazione  è cresciuta del 28% e l'economia si è espansa del 75%. Negli ultimi 50 anni, le classi medie e alte del pianeta hanno più che raddoppiato i loro livello di consumo. Iscritte alla lista d'attesa dei privilegiati ci sono un miliardo di persone e, se le cose non cambieranno, nel 2050 saranno necessari 140 miliardi di tonnellate di minerali, combustibili fossili e biomasse all'anno, rispetto ai 60 attuali. Il letto, insomma, si allarga a dismisura e la coperta risulta sempre più stretta. é      quindi necessario un cambiamento delle economie che consenta di rientrare nei ritmi planetari.  Michael Renner, co-direttore di State of the World 2012, ha fatto un esempio: gli incentivi attuali all'acquisto premiano chi compra di più, abbassando il prezzo quando si supera una determinata soglia e contribuiscono alla filosofia del più è, meglio è, anche se inutile. In Sudafrica si gestisce l'acqua nella maniera opposta: la quantità minima e necessaria ha un prezzo contenuto, se la superi paghi 3 o 4 volte di più.
 
(Metro)

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