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Il sacco nero va in pensione Indifferenziata nei trasparenti

Da oggi il sacco nero, per i rifiuti non differenziati, va ufficialmente in pensione. I rifiuti non riciclabili dovranno infatti essere conferiti nel sacco condominiale trasparente neutro, già adottato da oltre 2 mila Comuni italiani. L’ordinanza prevede una sanzione di 50 euro (al condominio, all’amministratore o al proprietario) per il mancato rispetto di quest’obbligo.
Amsa, comunque, effettuerà un monitoraggio sull'effettiva sostituzione dei sacchi neri. In accordo con il Comune, fino al 15 giugno la sanzione sarà anticipata da un “ultimo avviso”, recapitato agli amministratori o ai proprietari degli stabili.
L’ordinanza sindacale 11/2012 ha previsto l’utilizzo del sacco trasparente, a partire dal 15 febbraio scorso, per sensibilizzare i cittadini a una maggiore attenzione verso la differenziazione dei rifiuti e per controllare con più facilità i rifiuti riciclabili. L’ordinanza ha autorizzato l’impiego dei sacchi neri fino a ieri   per consentire di esaurire eventuali scorte e per dare il tempo ai condomìni di approvvigionarsi di sacchi della nuova tipologia.
(Metro)

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